COME POSSO PREVENIRE LA CISTITE?

Postato da saperilocali 12/11/2019 0 Commenti Alimentazione,Benessere,

 

Cistite, così sono identificate in genere le infezioni delle vie urinarie causate dai batteri, più di rado dai virus e solo eccezionalmente dai funghi.

 

Come si capisce che c’è in corso una cistite?

Il primo sintomo è il bruciore alla minzione, poi, la necessità di urinare spesso, oppure l'urgenza di dover fare pipì. Questi sono i sintomi che annunciano che qualche cosa non va a livello dell’apparato urinario. Solo di rado le urine si colorano di rosso, a causa di qualche perdita di sangue.

 

Per avere una diagnosi certa dell’infezione in corso, occorre effettuare una analisi delle urine e, una volta stabilito il batterio infettante ed escluse altre possibili situazioni concomitanti, la cura è il ricorso ad un antibiotico. Questo quando si è già in presenza di un’infezione acuta.

 

Ma cosa si può prevenire un’infezione così fastidiosa?

 

Parliamo di prevenzione: cosa bisogna fare?

A me piace parlarti di prevenzione così da ridurre l’uso dell’antibiotico solo allo stretto necessario, ovvero, solo quando è in corso un’infezione batterica.

 

Per questo, ti parlo di cosa mangiare a tavola per proteggere il tuo apparato urinario, con l’effetto di “idratare” e “acidificare” correttamente la tua dieta ma solo in fase preventiva. Ricordati che non esiste una dieta che va bene per tutte le occasioni e le tue necessità periodiche.

 

L’idratazione

Per idratare correttamente l’apparato urinario, occorre favorire la diuresi. Questa permette di “lavare” le pareti dell’apparato urinario e quindi di eliminare i batteri dalle vie escretrici. Inoltre, se la dieta è ricca di fibre alimentari, l’idratazione favorisce anche la motilità intestinale, contribuendo alla regolare evacuazione e alla riduzione della proliferazione di batteri fecali, che sono una delle cause di infezione urinarie.

 

L’acidificazione

Un regime alimentare con elevato residuo acido, aiuta a diminuire il pH delle urine (ed è un fattore molto positivo poiché alcuni batteri non crescono a pH basso) e favorisce la minore adesione dei batteri alle pareti delle vie escretrici. Quindi, nel periodo della dieta preventiva, occorre aumentare il consumo di cibi a effetto acidificante (cibi con residui di cloro, fosforo e zolfo) e diminuire quelli alcalinizzanti (cibi con residui di calcio, magnesio, sodio e potassio).

 

In pratica, che cosa bisogna mettere a tavola per prevenire la cistite?

Cibi consigliati solo durante il periodo di prevenzione:

Carboidrati: pane bianco e di farina di grano duro, pane di farina di segale, corn-flakes, pasta all’uovo, fiocchi di avena, riso, pasta di semola.

Legumi: lenticchie e fagioli.

Carne: manzo e maiale magro; bistecca magra di tacchino, di pollo o di vitello.

Pesce: trota (arrosto o bollita), filetto di merluzzo, acciughe.

Formaggi e latticini: camembert, cheddar, gouda e grana padano.

Altro: tuorlo d’uovo, arachidi non salate e noci.

 

Accoppiamenti di cibi da prediligere solo durante il periodo di prevenzione:

Verdura e cerali: almeno una porzione a pasto per apportare vitamine, sali minerali e antiossidanti. Fra queste vanno anche inclusi il sedano e prezzemolo che svolgono un’azione diuretica, l’aglio e la cipolla per le proprietà antimicrobiche e immunostimolanti. I cereali in chicchi devono essere preferibilmente integrali.

Frutta. Il quantitativo indicato sono tre frutti al giorno, meglio consumati con la buccia, dopo averli ben lavati, alternando i “colori” per differenziare l’apporto di vitamine, sali minerali e antiossidanti. In particolare, privilegiare mirtilli, ribes e frutti di bosco, i quali sono ricchi in vitamina C e rinforzano le vie urinarie e il sistema immunitario. È indicata anche la frutta cotta (preferibilmente pere o prugne), l’anguria e l’ananas per il basso contenuto di sodio, l’elevato apporto di potassio e l’effetto drenante. In caso di stipsi includere nella dieta anche i kiwi.

Condimenti: Olio extravergine d’oliva a crudo.

 

Cibi alcalini da ridurre solo e strettamente durante il periodo di prevenzione:

Verdure: carote, cavolfiore, cicoria, melanzane, lattuga, patate, rape, spinaci, pomodori e salsa di pomodoro, peperoni, zucchine e piselli.

Frutta: banane, mele, albicocche, fragole, anguria, agrumi, pesche e uva.

Bevande: vino rosso.

 

Da evitare nella dieta quotidiana durante il periodo di prevenzione, in maniera assoluta:

Alimenti piccanti: peperoncino, pepe, spezie e formaggi piccanti perché possono agire come irritanti della vescica.

Alcool, caffeina e teina: i superalcolici e alcolici possono stimolare le mucose dell’organismo, vescica compresa. No, a caffè, tè, bevande gassate tipo cola che contengono sostanze nervine.

Dolci: dolci in generale, come cioccolato, gelati, caramelle poiché gli zuccheri semplici facilitano la crescita batterica, ma anche le bevande zuccherate come acqua tonica, tè freddo, cola, succhi di frutta per l’apporto di zucchero nascosto. Non sono indicati neppure i dolcificanti artificiali in pastiglie o contenuti in alcuni yogurt, marmellate, prodotti da forno.

Condimenti e salse: grassi idrogenati come burro, lardo, margarine e altri alimenti che possono rallentare la digestione (intingoli, fritture, ecc.). Fra le salse soprattutto maionese, ketchup e senape.

Insaccati: tutti.

 

Cosa altro si può fare per prevenire la cistite?

A fianco della buona tavola, non devono mancare anche abitudini sane e uno stile di vita corretto. In particolare, una corretta igiene intima quotidiana. Occorre avere cura di effettuare movimenti che vanno dalla vagina all'ano; se si compie il movimento contrario si rischia, infatti, di trasportare materiale fecale a contatto con gli orifizi urinari e di innescare un’infezione.

L'igiene personale, nella donna, va intensificata durante il ciclo mestruale.

Però, attenzione! L’eccesso di igiene non va bene, e neppure l’uso di detergenti troppo aggressivi che alterando la flora vaginale. Tali errori possono predisporre alle infezioni.

È bene fare attenzione anche all’abbigliamento: la biancheria intima deve essere di cotone e i pantaloni non troppo stretti al cavallo.

Nei “rapporti intimi”, è consigliato urinare prima e soprattutto dopo il rapporto sessuale, poiché il flusso urinario facilita il trasporto verso l'esterno di eventuali batteri penetrati in vescica.

Infine, eliminare alcuni importanti fattori di rischio: il fumo e la sedentarietà.

 

Vuoi sapere alcuni rimedi naturali per combattere la cistite?

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie. A questo proposito, ricordiamo alcune piante molto importanti:

  • Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).
  • Echinacea
  • Estratto di semi di pompelmo
  • Malva
  • Calendula
  • Aloe vera (Aloe Barbadensis Miller)

 

ma anche il bicarbonato di sodio.

 

Il Cranberry: agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie. Le pro-antocianidine contenute nell’estratto del suo succo, aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia Coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo di fissarsi alle pareti dell’apparato urinario.

 

L’Uva Ursina: è ricca di arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone è responsabile dell’azione antibatterica. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche.

 

L’Echinacea: rinforza il sistema immunitario, favorendo la guarigione dall’attacco batterico e previene le recidive.

 

Estratto di semi di Pompelmo: è davvero una risposta efficace contro ceppi come l’Escherichia Coli, Stafilococchi e Streptococchi, Salmonella, ma anche contro funghi e virus.
L’estratto di semi di pompelmo è un rimedio da utilizzare anche come prevenzione, nei cambi di stagione contro l’Helicobacter Pylori, prima di andare in vacanza al mare per proteggersi da eventuali forme di Candida Albicans e infezioni delle vie urinarie.

 

Malva: essendo ricca di mucillaggini, esplica proprietà antinfiammatorie, lenitive, riepitelizzanti, protettive delle mucose. Per un effetto immediato, possiamo utilizzare il decotto di malva, oltre che come tisana, anche come lavanda locale, intiepidita, aiuta a placare gli spasmi, deterge delicatamente, disinfiamma, rinfresca.

 

Calendula: svolge attività antisettica, antibatterica, lenitiva, rinfrescante, cicatrizzante. E’ in grado di riequilibrare la flora batterica vaginale e di calmare gli spasmi e i bruciori delle vie urinarie.

 

Aloe Vera: si può difatti considerare una piccola “farmacia” casalinga. L’Aloe contiene molte sostanze che si dimostrano essere importantissime per il buon funzionamento del sistema immunitario, in quanto lo rafforzano. Nell’uso esterno funge da antibiotico, uccidendo i batteri; invece, tramite l’assunzione orale, rafforza il sistema immunitario del corpo.

 

Infine, il bicarbonato di sodio. Quando la cistite è nella sua fase più acuta, quindi, non siamo più in fase preventiva ma si è già durante l’infezione, può rendersi necessario diminuire il grado di acidità delle urine e l’antiacido di più semplice utilizzo che possiamo assumere è il bicarbonato di sodio: un cucchiaino sciolto in un bicchiere d’acqua 5 volte al giorno è la giusta dose per aumentare il grado alcalino. Questa prassi sembra che potenzi l’effetto dell’arbutina contenuta nell’uva ursina. In ogni caso, l’uso di bicarbonato non deve protrarsi oltre la fase acuta del disturbo perché l’ambiente acido è necessario a proteggere le mucose dall’attacco di agenti patogeni.

 

A questo punto, ti stai chiedendo se e come ti posso aiutare?

Mi sono laureata in Biologia all’Università di Bologna tanti anni fa e da sempre sono appassionata di rimedi naturali per il benessere delle persone, tanto da aver fondato SAPERI LOCALI s.r.l.

Il mio ruolo è quello di selezionare prodotti naturali adatti per vari tipi di dieta e di metterli a disposizione dei miei clienti, per le loro esigenze di benessere nutrizionale.

Se hai necessità di prodotti naturali che rispondono ai tuoi bisogni, scrivimi o telefonami per assisterti nell’effettuare il tuo acquisto più adatto.

 

A presto,

Stammi bene!

Paola

 

Il contenuto di questo articolo ha carattere esclusivamente divulgativo e/o commerciale. Lo stesso non deve essere considerato come consulenza, né prescrizione di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico. La responsabilità per le informazioni e le opinioni espresse nell’articolo spetta interamente ai suoi autori. Riproduzione autorizzata con citazione della fonte.

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