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L’orzo: un prezioso cereale, sano e benefico!

Postato da saperilocali 24/10/2017 0 Commenti Alimentazione,

Orzo: cereale prezioso

L’orzo: un prezioso cereale, sano e benefico!

L’orzo (Hordeum Volgare) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee e originaria dell’Asia che può raggiungere anche un metro di altezza.

L’Italia è uno dei maggiori produttori di questo cereale, la cui coltivazione è facilitata dall’adattabilità climatica di questa pianta.

In commercio si trovano tre differenti tipi di orzo, dalle diverse proprietà e modalità di preparazione:

  • Integrale, è quello che non ha subito alcun tipo di raffinazione, presenta un colore scuro e mantiene tutte le proprietà nutritive e le fibre. Per questo motivo, per essere consumato deve essere prima posto in ammollo e poi cotto per alcune ore.
  • Decorticato, ha subito un parziale processo di raffinazione, mantenendo solo una parte delle fibre, perciò ha un tempo di cottura più breve di quello integrale.
  • Perlato, che ha subito interamente il processo di raffinazione, simile a quello del riso bianco, perdendo la maggior parte delle proprietà curative e antiossidanti dell’orzo integrale. Necessita così di una cottura minore.

L’orzo in grani viene usato in cucina in diversi modi:

  • per preparare zuppe, insalate e orzotti;
  • ridotto in farina per fare pasta o prodotti da forno, da solo o mescolato ad altre farine.

In commercio esiste anche la bevanda a base di orzo, che è il più noto surrogato del caffè.

Inoltre, il malto d’orzo è un ingrediente ampiamente utilizzato per la preparazione di alcolici, soprattutto birra e whisky.

In sintesi, l’orzo entra nella nostra alimentazione in tantissimi modi.

Caratteristiche nutrizionali

Le calorie dell’orzo sono circa 352 ogni 100 grammi.

Come tutti i cereali, è costituito per la maggior parte da carboidrati, che rappresentano circa il 75%, e basse quantità di grassi. Notevole anche l’apporto di fibre, utili per favorire il transito intestinale.

Valori nutrizionali per 100g di orzo:

Acqua 10,02 gr

Proteine 9,91 gr

Grassi 1,16 gr

Fibre 15,6 gr

Carboidrati 78 gr

Calcio 29 mg

Magnesio 79 mg

Potassio 280 mg

Ferro 2,5 mg

Fosforo 221 mg

Vitamina B1 0,191 mg (13,6% RDA)

Vitamina B2 0,114 mg (7,1% RDA)

Vitamina B3 4,604 mg (25,6% RDA)

Vitamina B5 0,282 mg (4,7% RDA)

Vitamina B6 0,26 mg (13% RDA)

Folati 23 µg (11,5% RDA)

Vitamina K 2,2 µg (3,1% RDA)

Indice glicemico 60

Colesterolo 0 gr

L’orzo, come abbiamo visto, è ricco di fibre ed è fonte di preziosi minerali, soprattutto Potassio e Fosforo, mentre le vitamine più presenti sono quelle del gruppo B, in particolare la Niacina, la Tiamina, la Piridossina e i Folati.

Vediamo le proprietà di questi elementi:

  1. Fibre: l’orzo è un’ottima fonte di fibre, sostanze essenziali per mantenere in salute l’intestino in quanto stimolano la peristalsi, contrastando l’insorgenza della stipsi, e favorendo l’espulsione delle tossine e delle sostanze estranee. Inoltre esse aumentano il senso di sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento di glucosio e colesterolo;
  2. Fosforo: questo minerale fa parte della frazione minerale di ossa e denti ma lo ritroviamo anche nella struttura di molti enzimi. Interviene nei processi di riparazione cellulare e nella regolazione del pH;
  3. Niacina: (o vitamina B3) è essenziale per regolare il funzionamento del sistema nervoso, infatti possiede proprietà calmanti. Essa è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi e di innalzare quelli di colesterolo buono. L’orzo è una buona fonte naturale di questa vitamina;
  4. Tiamina: (o vitamina B1) regola anch’essa i processi del sistema nervoso e regola le funzioni anche del sistema muscolare e dell’apparato cardiovascolare. Essa è essenziale per regolare il metabolismo energetico;
  5. Piridossina: (o vitamina B6) interviene nella regolazione della sintesi di due neurotrasmettitori, quindi previene depressione, insonnia e nervosismo. La sua funzione è anche necessaria per sintetizzare la mielina, ossia la guaina che riveste i neuroni;
  6. Folati: sono i precursori dell’acido folico, fondamentale per la crescita, la riproduzione e la corretta funzione del sistema nervoso. Infatti, una carenza di acido folico in gravidanza può comportare gravi problemi, in particolare malformazioni fetali.
Benefici per la salute

La presenza di importanti elementi come fibre e vitamine, conferisce all’orzo proprietà utili alla salute dell’apparato gastrointestinale e cardiovascolare, ma non solo.

Vediamo in dettaglio tutti benefici di questo cereale:

Promuove la salute del cuore. Questa proprietà dell’orzo è dovuta sia all’azione della vitamina B1 sia alla niacina, che riduce i livelli di colesterolo LDL. A queste due sostanze si unisce un particolare tipo di fibre solubili, chiamate betaglucani, che contribuiscono a contrastare l’assorbimento di colesterolo, come dimostrano vari studi scientifici. Il consumo di orzo previene quindi la formazione delle tanto dannose placche aterosclerotiche. L’Autorità per la sicurezza alimentare europea (EFSA) afferma che “il consumo regolare di betaglucani contribuisce al mantenimento delle concentrazioni normali di colesterolo nel sangue”. Ovviamente, a patto di avere uno stile di vita e alimentare complessivamente sano. L’orzo contiene, inoltre, tocotrienolo, una sostanza in grado di inibire la sintesi del colesterolo LDL (quello “cattivo”) a livello epatico.

Previene la stipsi e protegge l’intestino. L’alto contenuto di fibre presenti nell’orzo permette di favorire il transito intestinale, contrastando l’instaurarsi di una condizione di stitichezza. Le fibre, inoltre, sono in grado di disintossicare dalle tossine accumulate, riducendo il tempo di contatto con le pareti intestinali e prevenendo quindi anche alcuni tumori. È anche in grado di rilassare le pareti dell’intestino.

Stimola la digestione. L’orzo è in grado di stimolare la produzione dei succhi necessari alla digestione, facilitando quindi la processazione dei nutrienti. È particolarmente indicato per chi ha difficoltà a digerire e per bambini e anziani.

Previene la formazione dei calcoli biliari. Questa proprietà è dovuta alla fibra insolubile presente nell’orzo, che riduce la secrezione di acido biliare e conseguentemente riduce la possibilità che si vadano a formare i calcoli biliari.

Rinforza capelli e unghie. Questa particolare proprietà dell’orzo è dovuta alla presenza di acido silicico, il quale rende più robuste le strutture di capelli e unghie.

È benefico per le ossa. L’orzo svolge un’ottima azione remineralizzante nei confronti delle ossa grazie all’elevato contenuto di fosforo che, è parte integrante della frazione minerale di ossa e denti.

Salute della gola. I gargarismi a base di decotto d’orzo sono un noto rimedio naturale contro le infiammazioni del cavo orale. L’orzo è spesso utilizzato anche come ingrediente per la preparazione di caramelle contro il mal di gola.

Orzo: come utilizzarlo e consumarlo

L’orzo può essere consumato al posto del riso, facendo quello che viene chiamato “orzotto”, oppure può essere utilizzato per preparare delle insalate fredde, insieme a delle verdure grigliate tagliate a pezzetti.

Possiamo anche consumare l’orzo sotto forma di caffè. Infatti, a partire dall’orzo tostato e macinato, si ricava una bevanda a base di orzo totalmente priva dei poteri eccitanti e irritanti del caffè classico. Rappresenta quindi una bevanda ideale per i bambini o per chi non può bere il classico caffè come chi soffre di gastrite o di tachicardia.

L’orzo tostato e macinato viene preparato con la classica macchinetta per moka, ma in commercio esiste anche l’orzo solubile che si scioglie direttamene in acqua calda.

Con l’orzo vengono anche preparate farine, caramelle e fiocchi per la colazione.

Come cucinare l’orzo: cottura, idee e consigli in cucina
  1. L’orzo decorticato va messo in ammollo per 5 o 6 ore (meglio se tutta la notte) e cotto per circa 45 minuti.
  2. L’orzo integrale, più difficile da reperire, va tenuto in ammollo per un giorno intero (24 ore) e il tempo di cottura è di circa 1 ora e mezza.
  3. L’orzo perlato (privo della pellicina che ricopre il chicco) non necessita di ammollo e ha tempi di cottura più brevi, all’incirca mezz’ora. Nella lavorazione, questo tipo di orzo, perde qualche sostanza nutritiva.
Controindicazioni e potenziali effetti negativi

Il consumo di orzo non ha particolari controindicazioni, tranne nel caso dei celiaci o di chi soffre di intolleranza al glutine, in quanto l’orzo non ne è privo.

Un consumo eccessivo potrebbe provocare un fastidioso meteorismo.

Curiosità

Al contrario del caffè, che ha note qualità eccitanti, l’orzo contiene silicio ed esercita, quindi, una blanda attività sedativa.

Questo surrogato del caffè può essere, pertanto, utilizzato anche la sera per preparare un’ottima bevanda che favorisca il rilassamento prima di andare a dormire.

Per saperne di più su come usare in cucina l’orzo e tutti gli altri cereali, ti consigliamo questi libri:  “Cucinare i cereali”  e “Cucinare i legumi”. 

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