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Il tartufo: in cucina e in cosmetica

Postato da saperilocali 14/11/2017 0 Commenti Alimentazione,

Proprietà del tartufo

Il tartufo ha tante proprietà. Sapevi che può essere usato anche in cosmetica? Vediamo insieme come.

Questo prezioso alimento è amato da molte persone e può essere considerato una specialità tipica di alcune regioni dell’Italia – produttrice ed esportatrice di tartufi nel mondo – in special modo delle zone che interessano il Piemonte e l’Umbria.

Ma cos’è, esattamente, il tartufo? Un fungo!

E quali sono i benefici e le proprietà alimentari di questo fungo? Scopriamolo insieme...

Le numerose proprietà del tartufo sono state a lungo misconosciute, forse per colpa del suo aspetto, poco invitante, confondibile con un animale o un’escrescenza del terreno, tanto da essere considerato un alimento tossico e letale.

Può essere considerato un fungo ipogeo (Tuber magnatum), perché cresce sotto terra. Appartiene al genere Tuber – facente parte della famiglia delle Tuberaceae – che cresce spontaneamente nel terreno, nei pressi della radice di certi alberi come, ad esempio, i lecci, i pioppi e le querce. I tartufi vengono individuati, spesso, con l’aiuto dei cani – il cui fiuto è imbattibile – e raccolti, successivamente, a mano.

Esistono due varietà principali:

  • il bianco, particolarmente ricercato e costoso;
  • il nero,  detto anche scorzone, più economico ed alla portata di tutti.

Il sapore e il profumo di questo tubero è molto intenso per cui, basta una modesta quantità per arricchire il sapore di pietanze o salse.

Le proprietà benefiche e nutritive del tartufo sono molteplici. Per quanto se ne consumino quantità molto ridotte, il tartufo ha un valore alimentare superiore a quello dei funghi.

Il tartufo in cucina

Come tutti i funghi, anch'esso è composto prevalentemente da acqua.

Tuttavia, presenta:

  • una buona quota di proteine, si parla del ben 30% per porzione;
  • di fibra alimentare, infatti è indicato per chi segue una dieta ipocalorica;
  • vitamine dei gruppi A, B, e C e minerali, tra i quali calcio, potassio, magnesio, fosforo e ferro.

Allo stato naturale, non presenta grassi (questi invece sono presenti nelle conserve e creme al tartufo).

Quindi, il tartufo appartiene a quei cibi particolarmente:

a) ricchi di antiossidanti naturali (come il té verde, l'avocado, il mirtillo, la graviola, i pomodori maturi, il kiwi, il cacao, il melograno, le carote, le bacche di goji) – che aiutano a combattere l’invecchiamento e a contrastare i radicali liberi;

b) ha proprietà elasticizzanti, che sono in grado di stimolare la produzione di collagene e favorisce la digestione;

c) vanta proprietà benefiche anche a favore dell’apparato cardiovascolare: è, infatti, privo di colesterolo;

d) è un’ottima fonte di magnesio per il sistema nervoso (sembra valido nel contrasto alla depressione), mentre il calcio contenuto nel tartufo giova alla salute delle ossa e dei denti, invece, il potassio vanta una funzione stimolante per i reni incaricati di eliminare le sostanze tossiche dall’organismo.

Unica controindicazione: se non si è allergici al tartufo, si tratta di un alimento controindicato per chi soffre di renella ed epatopatie.

Il tartufo in cosmetica

Per il suo contenuto di antiossidanti e per le proprietà elasticizzanti, può essere impiegato anche in ambito cosmetico per un trattamento anti-età naturale.

Una crema a base di tartufo sarebbe un ottimo ed efficace riparatore dei danni della pelle causati dall’acne, evitando gli effetti collaterali dei farmaci più tradizionali per la cura di quest’affezione; inoltre sembra avere un’azione schiarente e anti-macchia ed un effetto tensore.

In pratica una super crema antirughe!

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